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EDIZIONE 2007

I VINCITORI DEL CONCORSO DI ARTE VARIA SULLA MALDICENZA
RACCOLTI 2.500 EURO PER IL CENTRO ONCOLOGICO
19 gennaio 2007



Il brano “Caru Combare” di Franco Narducci ha vinto il primo premio assoluto del concorso di arte critica popolare sulla maldicenza, indetto dall’associazione culturale Confraternita aquilana dei Devoti di Sant’Agnese, nell’ambito della quarta edizione di “Il Pianeta Maldicenza”, la manifestazione ideata per promuovere la tradizione di Sant’Agnese, tipica dell’Aquila. Il concorso si è svolto questo pomeriggio al teatro comunale.

La giuria, composta da sette esponenti delle principali Istituzioni culturali (presidente, Walter Capezzali) e da altrettanti spettatori estratti a sorte (presidente, Amedeo Esposito), ha giudicato il lavoro “Caru Combare”, di Narducci (interpretato da Vincenzo De Masi e Tullio Scarsella), il migliore tra i quindici finalisti. Gli elaborati erano stati selezionati in precedenza da un’altra commissione tecnica tra gli oltre 40 progetti depositati entro la fine di novembre 2006, termine previsto dal bando per partecipare all’iniziativa. Iniziativa che, anche quest’anno, ha avuto lo scopo di sottolineare come la maldicenza agnesina non sia equiparabile al pettegolezzo, ma sia sinonimo di leale antagonismo e di critica costruttiva.

Quest’anno la manifestazione è stata caratterizzata dalla beneficenza. E’ stato infatti messo a pagamento il biglietto di ingresso (10 euro) e i circa 2.500 euro incassati saranno devoluti all’associazione “L’Aquila per la vita”, che collabora strettamente con il dipartimento di oncologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

L’intera organizzazione artistica dell’evento è stata curata quest’anno dal Teatro Stabile di innovazione “L’Uovo”, e segnatamente dal direttore Antonio Massena, che ha allestito la scenografia e coordinato l’allestimento generale della manifestazione, e da Maria Cristina Giambruno, la nota regista teatrale che ha condotto la serata insieme ad Alessandro Sevi e Valentina D’Andrea, che hanno illustrato le modalità di voto.

Il vincitore ha ritirato il premio, l’Agnesino 2007, dalle mani del Sindaco dell’Aquila Biagio Tempesta. Il Comune ha patrocinato la manifestazione insieme alla Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, con il sostegno di altre confraternite agnesine.

Per quanto riguarda le singole categorie, Luciana Cucchiella con il brano “Luciana e la ministra” ha vinto la categoria poesia in dialetto. Vincenzo Saracino, con il brano “Nu jornu aju spitale”, quella di prosa in dialetto, Bruno Ciammola con “La ‘corrida’ delle primarie” e Debora Colapietro con “La guerra del parcheggio” rispettivamente le categorie poesia e prosa in lingua.

La cerimonia di premiazione del vincitore assoluto è avvenuta in serata al cortile del palazzo Comunale, durante una conviviale nel corso della quale è stato offerto del vin brulé, preparato dall’Associazione nazionale Alpini, la “Treccia di Sant’Agnese” (il dolce preparato dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero dell’Aquila), e altri prodotti realizzati dalle Devote di Sant’Agnese.

Questi gli altri partecipanti alla serata finale del concorso d’arte critica popolare (tra parentesi il titolo del lavoro).

Filippo Crudele (La vocaziò de ‘nu politicu), Carlo Manzi (Na’ camminata pe ju corzu), Pio Di Stefano (Ju miracolo), Deborah Di Pasquale (La raccomandaziò), Stefano Boccabella (Le riserve), Umberto Pilolli (Alla cantina della Paccuta), Daniela Rosati (La signora co’’lla collana de perle), Silvio Manilla (La scapocchia della pulitica aquilana), Dina Simoni (Nu pensieru un po’ all’antica), Emanuela Gentilizi (Natale in via Roma).

L’Ufficio stampa